Il vero imprenditore del vino, la sua esperienza

Capuccini, Primitivo
Torniamo in Salento, da un imprenditore del vino particolarmente avvezzo alla positività, l’eleganza, e lo stile. Il suo entusiasmo è un esempio. Si percepisce il suo ottimismo sin dalle prime battute della nostra chiacchierata. Un giovane imprenditore, Vito Marulli, con tanta voglia di fare con cui è nato uno splendido sodalizio.
L’etichetta in degustazione è Capuccini dell’omonima località ove sorgono i vigneti di primitivo. Il vino si presenta con una struttura particolarmente solida. Già dalla mescita si percepisce un corpo molto ben strutturato. La sua consistenza unito ad un colore rosso rubino vivido e pieno lasciano spazio ad un ventaglio olfattivo che regala emozioni vellutate, morbide, delicate e complesse. Le note speziate e tostate quasi di gommapiuma o cera lacca sono evidenti e sorprendenti. Tratti sensoriali olfattivi di umido, sottobosco, erbe bagnata si accompagnano nelle vie retronasali più sensibili.
Abbinato ad un filetto di chianina, il vino non maschera la sua sicurezza; tutt’altro, la sua punta velatamente dolce, tipica del vitigno pugliese, si associa bene alla cottura al sangue del nostro piatto. Alcolicità e morbidezza si contrappongono alla succulenza e untuosità del piatto. Un’annata giovane, tuttavia reattiva, protesa verso lunghi affinamenti in bottiglia. D’altronde si sa, il primitivo è un vitigno che restituisce vini longevi. read more