Il metodo Bitcoin applicato alla filiera produttiva agricola

Blockchain nell’azienda Volpone
Neologismo di origine anglofona, il lemma significa catena di blocchi. Oggi parliamo della blochain. Metodo per la tracciabilità delle informazioni, usato in maniera innovativa anche per la produzione agroalimentare. Essa rappresenta una catena di informazioni che determina la possibilità di rendere fruibile e tracciate tutte le informazioni utili a comprendere la qualità di un prodotto.
La cantina della famiglia Volpone da qualche anno ha iniziato questo progetto che consente di tracciare tutte le informazioni utili al consumatore per controllare e monitorare lo standard di qualità della produzione vitivinicola. Questa moderna tecnologia, applicata anche per i più avveniristici bitcoin segue lo stesso metodo di tracciatura ed univocità delle crittovalute. La blockchain è come il nostro dna, come la nostra impronta digitale, come il nostro timbro di voce, cioè uniche e non replicabili. Ogni bottiglia della cantina Volpone nasce con una sua identità; essa è associata ad un codice univoco che ne rappresenta la sua storia, appunto come un’impronta digitale. In questo modo, il consumatore ha la certezza di poter risalire a tutta la storia del vino contenuto nella bottiglia e di avere ben presente il percorso di qualità con cui si è giunti alla sua produzione.
Prima di giungere, come di consueto, alla scheda di valutazione del vino, concludiamo il nostro articolo parlando di un aneddoto curioso. La ceramica dauna spesso veniva ornata con la testa di un animale tipico di queste zone mediterranee: la volpe. Sarà un caso che le parole vino, volpe e Volpone iniziano tutte con la stessa lettera, ma a noi piace credere che non sia solo scaramanzia. Passione, dedizione, impegno, rispetto, umiltà, tutto questo è la famiglia Volpone. Quali altre novità ci starà riservando la famiglia Volpone? read more