Emozione in “Primitivo”

Colli Liburni presenta l’etichetta Emozione versione Primitivo
Le fantasiose etichette dell’azienda Colli Liburni sono evocative. Allegre, spensierate, solari, tratti tipici di un vitigno del meridione di Italia. Un’emozione che la bottiglia appena stappata rilascia immediatamente.
L’azienda sorge su un territorio strategico, amato da una moltitudine di popolazioni autoctono e alloctone che, in queste zone, e in varie epoche storiche, lo hanno eletto come la loro casa e la loro dimora principale. Greci, Romani, Normanni, Bizantini, Longobardi, Saraceni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Borboni ecc. che hanno lasciato tracce indelebili della Loro presenza che in parte ritroviamo nella storia, cultura e tradizioni degli abitanti di questa zona.
Il primitivo della cantina Colli Liburni, neonata azienda del nord pugliese, è un vino emozionale. Riesce a condire i pranzi lussuosi perchè è un vino austero e pieno di carisma. Al naso le note fruttate e floreali si indentificano in uelle tipiche del vitigno pugliese: amarena, ciliegia, viole, peonie, rosa rossa. Un’amalgama di ottime sensazioni si aprono nel momento dell’esame gusto-olfattivo. Il corpo è quello tipico del vino daa vitigno primitivo. Buona struttura e acidità nella norma.
L’abbinamento è stato semplice; l’obiettivo è stato quello di enfatizzare il piatto ed il vino cercando l’ottimo equilibrio fra di essi. Costata di manzo al pepe nero con salsa di funghi cardoncelli. Un abbinamento classico di fine autunno con piatti tipici della tradizione pugliese. read more

La compagnia di un nuovo incontro

Falanghina d’autore
Torniamo nella cantina Colli Liburni. Siamo nell’entroterra foggiano, in Puglia. Un tempo, questa porzione di territorio dauno, era chiamata Tiati che ben presto fu resa famosa dai Romani e dalle tante battaglie dell’esercito dell’Impero contro le avanzate cartaginesi. La città dove sorge la cantina fu ribattezzata Civitate (oggi San Paolo di Civitate), il Papa Clemente XIV volle fortemente che la cattedrale fosse dedicata a San Paolo, simbolo di redenzione e conversione per fedeli cattolici.
Oggi degustiamo un’ottima falanghina che esprime degli ottimi sapori, lunghi e di notevole impatto, anche emotivo. Non a caso l’etichetta emozione riesce ad impressionare notevolmente il degustatore. I notevoli sentori di frutta fresca a polpa bianca, anche di natura esotica.
La falanghina è stata abbinata ad un piatto di salmone cotto in crosta con una leggera speziatura di pistacchi. Accanto al salmone è stata servita una ricotta fritta con asparagi.
Un’ottima compagnia, la voglia di raccontarsi e un buon vino sono degli ottimi ingredienti affinchè un’emozione lasci traccia di una splendida serata.
http://www.colliliburni.it/emozione-falanghina/ read more