Corte Saggese, Chardonnay dell’azienda Marulli

Un vitigno internazionale per un’azienda internazionale
L’internazionalità di un’azienda che produce vini da più di 40 anni, con un’oculata attenzione verso il consumatore finale lo si nota dalla serietà con cui tratta le uve, sin dal conferimento in cantina. Non è un caso, ma l’attenta selezione delle uve, già dalla fase di vendemmia, fino all’affinmento in acciaio del vino appena prodotto, pronto per l’imbottigliamento, è il riassunto di quel che si chiama qualità in vign e qualità in cantina. Il nostro produttore, Vito, ha ereditato la sicurezza e la creatività dei vignaioli pugliesi direttamente dalla sua famiglia che, con maestria, hanno sacrificato anni della loro vita nei vigneti salentini.
Il vino in degustazione proviene dalla vinificazione di uve chardonnay. Il salento non è l’habitat più adatto per questo vitigno internazionale; perlomeno non è quello che riesce ad enfatizzare le crattersitiche di questo vitigno. Tuttavia, la vinificazione in purezza sulle colline, appena accennate, dell’entroterra di Copertino fanno nascere questa etichetta: Corte Saggese.
Il vino si presenta cristllino, con una consistenza media; al naso, i fiori freschi e le frutte più esotiche sono leggeremente preponderanti. Un velato sentore sapido, già anticipato in fase di esame visivo, ci introducono ad una buona freschezza ed acidità uando inizieremo la fase gusto-olfattiva. D’altronde si sa, qui siamo immersi nella campagna pugliese, fra olivi secolari e viti; il mare è a due passi. La sapidità dei vini di questa zona vitivinicola è quasi scontata.
All’esme gusto-olfattivo emerge la sua acidità, un vino pronto che influenza particolarmente la nostra salivazione. La sua freschezza, come già accennato, è il frutto di un forte adattamento del vitigno al terroir salentino. I terreni calcarei, il sole ed i venti salini sono un ottimo propulsore per la produzione di vini freschi e di pronta beva.
In questo scorcio finale di aujtunno, il vino ci riporta indietro all’estate appena trascorsa; un fritto di paranza, un buon filetto di tonno marinato, uno spaghetto allo scoglio, sono i ricordi culinari di una stagione ormai lontana. Questo vino mantiene vivido un ricordo piacevole del tanto acclamato salento e della sua stagione più calda.
http://www.vinimarulli.com/

Corte Saggese – Salento IGP – Vini Marulli

 

Nome degustatore                   Temperatura vino                   Temperatura ambiente
Il Pizzico                                             10°C                                             28°C

Categoria vino                                   Data
Bianco                                            11.12.2017

Nome Vino                               Titolo Alcolometrico                      Annata
Corte Saggese                                     13%                                         2016
Salento IGP

ESAME VISIVO Limpidezza   Cristallino
Colore   Giallo verdolino con lievi riflessi paglierino
Consistenza/Effervescenza   abb. Consistente
Osservazioni
ESAME OLFATTIVO Intensità  abbastanza Intenso
Complessità   abbastanza Complesso
Qualità  abbastanza Fine
Descrizione
Fruttato, Floreale, leggermente sapido (morbide note di frutti a polpa bianca con preponderanti sentori di pesca bianca, albicocca, ananas, frutto della passione e intense note di fiori di piacevole persistenza: gelsomino, giglio, mammola).
Osservazioni
ESAME

GUSTO – OLFATTIVO

Zuccheri
Secco
struttura
o corpo

 

 Abbastanza fresco                             Acidi  
Alcoli  abbastanza caldo   —-                               Tannini
Polialcoli abb.Morbido Abbastanza sapido    Sostanze minerali
Equilibrio Equilibrato
Intensità  abbastanza Intenso
Persistenza  abbastanza Persistente
Qualità abbastanza Fine
Osservazioni:  

CONSIDERAZIONI

FINALI

Stato evolutivo Pronto
Armonia Armonico
Abbinamenti Consiglio di abbinare questo vino ad una preparazione di pesce.
Punteggio 82



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*