Pinot Bianco Lama di Rose

Tufaja: piccola pigna di Puglia
La famiglia dei Pinot, il cui capostipite il famoso Noir, ha origine in Francia. Le numerosissime varietà del più famoso Chardonnay, da cui il Pinot bianco deriva, si sono diffuse in tutta Europa in epoca abbastanza recente. Originari della Borgogna i Pinot si contraddistinguono per la loro ampia versatilità sia in uvaggio che in purezza. Inoltre, egli si adatta anche a particolari condizioni climatiche, tanto che può essere coltivato anche su pendii ad altitudini particolarmente estreme per la viticoltura.
Una cantina della provincia di Taranto, Lama di Rose, ha iniziato la produzione di questo vitigno qualche anno fa. Il vigneto è posto a circa 250 m s.l.m. Altitudini da principianti per una pianta che si adatta anche ai pendii del Trentino o dell’Alto Adige dove lo stesso vitigno viene coltivato anche 800-900 m s.l.m.
Il vino in degustazione si presenta con un colore giallo paglierino co accentuati riflessi verdolini. All’olfatto presenta le caratteristiche tipiche del vitigno Pinot bianco, delicati sentori di frutta a polpa bianca ed un velato ricordo di frutta esotica. In abbinamento ad un ‘orata ed un piatto di gamberi cotti entrambi al forno, riesce a contrapporre la sua delicata acidità e sapidità.
www.lamadirose.it

Tufaja – Salento IGT – Lama di Rose

Nome degustatore                   Temperatura vino                   Temperatura ambiente
Il Pizzico                                             9°C                                             25°C

Categoria vino                                   Data
Bianco                                            03.08.2017

Nome Vino                               Titolo Alcolometrico                     Annata
Tufaja                                                 12,5%                                        2016

Salento IGT

 

ESAME VISIVO Limpidezza   Cristallino
Colore   Giallo paglierino con riflessi verdolini
Consistenza/Effervescenza   abbastanza Consistente
Osservazioni
ESAME OLFATTIVO Intensità    abbastanza intenso
Complessità    abbastanza complesso
Qualità  abbastanza fine
Descrizione
Fruttato, Floreale (morbide note di frutti a polpa bianca e intense note di fiori a petalo bianco di moderata persistenza: pesca, albicocca, ananas, gelsomino, ginestra, giglio).
Osservazioni
ESAME

GUSTO – OLFATTIVO

Zuccheri
Secco
struttura
o corpo

 

 fresco                             Acidi  
Alcoli  abbastanza caldo   —-                               Tannini
Polialcoli abbastanza morbido abb. sapido    Sostanze minerali
Equilibrio abb Equilibrato
Intensità abbastanza intenso
Persistenza   abbastanza persistente
Qualità abbastanza fine
Osservazioni:  

CONSIDERAZIONI

FINALI

Stato evolutivo Pronto
Armonia abbastanza armonico
Abbinamenti Consiglio di abbinare questo vino ad una preparazione semplice di pesce.

Le note fruttate insieme con la componente acida del vino accompagnano degnamente la portata.

Punteggio 74

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