Vignuolo dantesco, umile servitore

Il vignuolo difensore della vite
Dante definì il viticcio, debole. Tuttavia, il sommo poeta volle evocare una contraddizione. Il viticcio debole è quello che ha un ruolo fondamentale nella vite: egli sostiene la pianta sin dalla sua nascita. Il “vignuolo” dantesco, seppur gracile, è primario per una buona riuscita della produzione. Così la nostra cantina Vignuolo nella metafora dantesca è, comunque, protagonista.
Il vino in degustazione è un rosato di Castel del Monte. Questa è terra di famosi vitigni autoctoni. Proprio da loro origina il vino di quest’oggi. Un blend tra bombino nero e nero di troia. La zona di Castel del Monte è uno dei territori vitivinicoli più importanti di tutta la Puglia. Qui nascono 3 delle 4 Docg della regione.
Il vino possiede una traccia liquorosa particolare. La robustezza del gusto è l’effetto evidente della vinificazione di due vitigni molto vitali ed esuberanti. L’acidità è buona e consente ottimi abbinamenti con carni bianche o pesce mediamente strutturati nella loro preparazione. Il titolo alcolometrico nella norma dei vini rosati, accompagna i piatti più prestigiosi della gastronomia locale.

La Cantina di Andria


Castel del Monte Doc Rosato – Vignuolo

 

Nome degustatore                   Temperatura vino                   Temperatura ambiente
Il Pizzico                                             12°C                                             30°C

Categoria vino                                   Data
Rosato                                            25.07.2017

Nome Vino                               Titolo Alcolometrico                     Annata
Rosato                                                   12%                                        2016

Castel del Monte Doc

 

ESAME VISIVO Limpidezza   Limpido
Colore   Rosa Cerasuolo con evidenti riflessi chiaretto
Consistenza/Effervescenza   abbastanza consistente
Osservazioni
ESAME OLFATTIVO Intensità   abbastanza Intenso
Complessità   abbastanza Complesso
Qualità  Fine
Descrizione
Fruttato, Floreale, morbide speziature (morbide note di frutti a polpa rossa e velate note di fiori di piacevole persistenza: fragolina, lampone, ribes, rosa canina peonia, mammola).
Osservazioni
ESAME

GUSTO – OLFATTIVO

Zuccheri
Secco
struttura
o corpo
 
 fresco                             Acidi  
Alcoli   abbastanza caldo Abbastanza tannico                               Tannini
Polialcoli

abbastanza Morbido

abbastanza sapido    Sostanze minerali
Equilibrio abbastanza Equilibrato
Intensità abbastanza Intenso
Persistenza   abbastanza persistente
Qualità Fine
Osservazioni:  

 

CONSIDERAZIONI

FINALI

Stato evolutivo Pronto
Armonia Armonico
Abbinamenti Consiglio di abbinare questo vino ad una preparazione poco o mediamente strutturata di pesce di pesce oppure con un secondo piatto di carni bianche.
Punteggio 81

 

 

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